Bandi di Gara

Voucher Digitalizzazione PMI Lazio 2025: contributi a fondo perduto fino a 150.000 euro per la trasformazione digitale delle imprese

Un incentivo concreto per la digitalizzazione delle MPMI nel Lazio Con il bando “Voucher Digitalizzazione PMI – II edizione 2025”, la Regione Lazio sostiene la transizione digitale delle micro, piccole e medie imprese con contributi a fondo perduto fino a 150.000 euro, con richiesta da presentare entro il 24 novembre 2025, ore 17:00.L’obiettivo è potenziare l’efficienza organizzativa, la sicurezza informatica e la competitività del sistema produttivo regionale. Chi può presentare domanda Possono partecipare le PMI con sede operativa nel Lazio, iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi contributivi e fiscali.I requisiti dimensionali si determinano secondo il Regolamento UE n. 651/2014: Microimpresa: meno di 10 addetti e fatturato o bilancio ≤ 2 milioni € Piccola impresa: meno di 50 addetti e fatturato o bilancio ≤ 10 milioni € Media impresa: meno di 250 addetti e fatturato ≤ 50 milioni € o bilancio ≤ 43 milioni € Interventi finanziabili e spese ammissibili Le imprese possono scegliere una o più delle seguenti linee di intervento: A) Diagnosi Digitale – Obbligatoria per piccole e medie imprese, redatta da un innovation manager indipendente.B) Digital Workplace – Suite cloud, gestione documentale, archiviazione a norma, firma digitale.C) Digital Commerce & Engagement – E-commerce, CRM, marketing digitale, piattaforme di assistenza clienti.D) Cloud Computing – Migrazione da server locali a cloud pubblico con contratti di durata minima 36 mesi.E) (solo per piccole e medie imprese) Cyber Security – Soluzioni di sicurezza informatica, gestione identità, firewall, backup, disaster recovery. Sono escluse le spese per hardware, connettività, pubblicità online, formazione o consulenze non ICT. Importi del contributo Il contributo è a fondo perduto, in regime de minimis, con tetti massimi: Dimensione impresa Massimale contributo Micro € 50.000 Piccola € 100.000 Media € 150.000 Le somme sono forfettarie e comprendono una quota del 20% per costi del personale. Un’occasione strategica per la trasformazione digitale Il bando offre alle imprese laziali la possibilità di innovare processi e strumenti con un contributo pubblico significativo.È una misura ideale per chi vuole digitalizzare la gestione interna, migliorare la sicurezza informatica o aprire canali di vendita online. Se hai bisogno di una consulenza, possiamo assisterti, grazie alle collaborazioni con partner nel settore informatico, nella diagnosi digitale, nella predisposizione della Relazione Tecnica e nella compilazione della domanda su GeCoWEB Plus. 📩 Scrivici dal modulo contatti qui sotto, oppure chiamaci per una consulenza dedicata.

Fondo perduto imprese Roma 2025: il bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica

Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2025: contributi a fondo perduto per le imprese di Roma e provincia La Camera di Commercio di Roma ha pubblicato il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2025, che mette a disposizione un budget complessivo di 10 milioni di euro a favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio.L’obiettivo è sostenere sia la digitalizzazione dei processi aziendali, sia l’efficientamento energetico attraverso interventi concreti. Chi può partecipare Il bando è rivolto alle MPMI con sede legale o unità locale a Roma e provincia, attive e iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma.Sono escluse le imprese che hanno già beneficiato dei precedenti bandi del progetto “La doppia transizione” nel triennio 2023–2025. Spese ammissibili Le imprese possono scegliere una sola linea di intervento: Linea A – Transizione digitaleInvestimenti in tecnologie come intelligenza artificiale, big data, cybersecurity, blockchain, e-commerce, sistemi gestionali integrati, soluzioni per lo smart working e per l’automazione dei processi. Linea B – Transizione ecologicaSpese per audit energetici, sistemi di gestione ISO 50001, impianti fotovoltaici, pompe di calore, collettori solari, sistemi di domotica per il risparmio energetico e macchinari ad alta efficienza.Per alcune voci (fotovoltaico e altri impianti), sono ammissibili anche costi di montaggio, trasporto e opere murarie entro il limite del 20% della spesa. Le spese devono essere sostenute nel periodo 1° gennaio 2025 – 30 aprile 2026. Contributo previsto 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 € per impresa. Spesa minima richiesta: 3.000 €. Premialità di 250 € per le imprese in possesso del rating di legalità. Presentazione della domanda La procedura è interamente online sul portale Restart Infocamere e potrà essere presentata:📅 dalle ore 14:00 del 15 settembre 2025 alle ore 14:00 del 25 settembre 2025. Le domande saranno valutate con modalità a sportello, quindi l’ordine cronologico di presentazione è decisivo: chi invia per primo ha maggiori probabilità di ottenere il contributo. 👉 Affidati a una consulenza esperta per massimizzare le possibilità di vedere accolta la tua domanda. 📩 Scrivici dal modulo contatti qui sotto, oppure chiamaci per una consulenza dedicata.

Bando Donne e Impresa Lazio 2025: come ottenere fino a 100.000 € a fondo perduto

Bando Donne e Impresa Lazio 2025: come ottenere fino a 100.000 € a fondo perduto

La Regione Lazio ha lanciato il nuovo bando Donne e Impresa, finanziato dal PR FESR 2021‑2027, con l’obiettivo di sostenere la crescita e la competitività delle PMI femminili del territorio. Con un budget complessivo di 3 milioni di euro, la misura offre contributi a fondo perduto per investimenti in innovazione, ammodernamento e soluzioni digitali. Cos’è il Bando Donne e Impresa L’avviso pubblico concede un contributo «de minimis» fino a 100.000 € per ogni progetto presentato da una PMI femminile, con un’intensità di aiuto compresa tra il 30% e il 60% dei costi ammissibili. Per partecipare è richiesto un investimento minimo di 30.000 €. Chi può partecipare Lavoratrici autonome donne Imprese individuali con titolare donna Società di persone, cooperative o studi associati con almeno il 60% di socie donne Società di capitale con almeno due terzi di quote e organi di amministrazione in mano femminile Le imprese devono avere (o attivare entro il saldo) una sede operativa nel Lazio e possedere i requisiti di regolarità per contrattare con la Pubblica Amministrazione. Spese ammissibili Investimenti materiali e immateriali, inclusi canoni software e nuove soluzioni digitali Adeguamento dei locali operativi (massimo 20% della voce precedente) Servizi qualificati e strategici “una tantum” (massimo 20% della voce principale) In automatico sono riconosciuti, a forfait, i costi del personale interno e le spese generali pari al 20% delle spese rendicontate. Scadenze e modalità di presentazione Le domande vanno caricate su GeCoWEB Plus: Aperti dal 15 aprile 2025 alle 12:00 Chiusi il 3 giugno 2025 alle 17:00 Dopo il termine la piattaforma non accetterà ulteriori invii. Criteri di valutazione Maggiore cofinanziamento rispetto al minimo richiesto Anzianità dell’impresa (premiate le aziende più giovani) Numero di addetti Percentuale di imprenditrici under 35 Possesso di certificazioni di sostenibilità ambientale Vantaggi strategici Accedere a queste risorse significa finanziare tecnologie avanzate, rinnovare processi produttivi e migliorare la sostenibilità, ottenendo un vantaggio competitivo solido sul mercato regionale e nazionale. Perché richiedere supporto legale specialistico Un errore formale può compromettere l’accesso ai fondi. Con il team di Studio Campofranco puoi: Verificare l’ammissibilità della tua PMI in anticipo Predisporre correttamente domanda e documenti allegati Massimizzare il punteggio con una strategia di cofinanziamento adeguata Garantire la conformità dei contratti con i fornitori selezionati Il Bando Donne e Impresa Lazio 2025 rappresenta un’occasione concreta per potenziare l’imprenditoria femminile regionale. Compila subito il form qui sotto e richiedi una consulenza gratuita con l’Avv. Massimiliano Campofranco:insieme a lui potrai preparare la domanda più efficace per sfruttare al massimo questo bando europeo.

Contributi a Fondo Perduto

Contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica e le rinnovabili nel Lazio

Se hai un’impresa nel Lazio e vuoi abbattere i costi energetici migliorando al contempo la sostenibilità della tua attività, i contributi a fondo perduto previsti dalla Regione Lazio sono un’occasione unica. Grazie a uno stanziamento di 40 milioni di euro, il bando regionale finanzia interventi per l’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Questa iniziativa sostiene concretamente le imprese che vogliono diventare più competitive, ridurre l’impatto ambientale e affrontare con maggiore sicurezza l’instabilità del mercato energetico. Chi può ottenere i contributi a fondo perduto Possono accedere al bando: Tutte le imprese con sede operativa nel Lazio; Aziende che nel 2023 hanno registrato consumi ≥ 60 MWh di energia primaria; Imprese in contabilità ordinaria e in possesso dei requisiti per contrattare con la PA. È possibile presentare un solo progetto per impresa, esclusivamente in forma singola. Cosa finanziano i contributi a fondo perduto Gli investimenti finanziati possono riguardare: L’efficientamento energetico degli edifici; L’efficientamento energetico dei processi produttivi Tali investimenti primari possono essere accompagnati da ulteriori investimenti finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Ogni progetto deve garantire: Riduzione minima del 30% delle emissioni di gas serra; Riduzione del 30% dei consumi energetici, in caso di interventi sugli edifici; La quota destinata all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili non può superare il 50% del contributo totale. Spese ammissibili con i contributi a fondo perduto Tra le spese finanziabili: Progettazione tecnica (fino al 10%); Diagnosi energetica ex ante e relazione ex post; Certificazione ISO 50001; Spese per fideiussioni e consulenze contabili. Gli impianti devono essere destinati all’autoconsumo con una tolleranza del 15%. Sono ammessi sistemi di accumulo, se assorbono almeno il 75% dell’energia prodotta. Per il fotovoltaico sono richiesti moduli ad alta efficienza di produzione europea. Importi dei contributi a fondo perduto e percentuali coperte L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino a 2 milioni di euro per progetto.Investimento minimo richiesto: 150.000 euro. Percentuali finanziabili: Fino al 65% per piccole imprese; Fino al 55% per medie imprese; Fino al 45% per grandi imprese. In caso di miglioramenti delle prestazioni energetiche ≥ 40%, le aliquote possono salire di 15 punti percentuali. Criteri di selezione per i contributi a fondo perduto e termini La selezione avviene a sportello, in ordine cronologico di presentazione delle domande, a partire dal 16 settembre 2024 e sino alla chiusura del bando prevista per il 16 luglio 2025 ore 18:00. Sono previsti i seguenti criteri di valutazione: Livello di cofinanziamento privato; Riduzione dell’impatto ambientale; Tempo di ritorno economico dell’investimento; Consumi energetici aziendali; Innovazione tecnologica (domotica, digitalizzazione); Certificazione parità di genere; Accessibilità per disabili. Punteggio minimo richiesto: 40 punti per PMI 55 punti per grandi imprese Hai bisogno di supporto per accedere ai contributi a fondo perduto? Lo Studio Legale Campofranco può aiutarti a redigere e presentare il progetto in modo corretto e conforme alle linee guida della Regione Lazio. Prenota ora una consulenza gratuita compilando il form che trovi qui sotto e comincia a costruire il futuro sostenibile della tua azienda.

Digitalizzazione PMI Regione Lazio

Digitalizzazione PMI: ottieni fino a 150.000€ a fondo perduto

La Regione Lazio ha lanciato un avviso rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) per incentivare progetti di digitalizzazione delle PMI che migliorino efficienza e competitività. Grazie a una dotazione finanziaria di 13 milioni di euro, il bando rappresenta un’opportunità imperdibile per le imprese del territorio. Obiettivi del Bando Il programma sostiene gli obiettivi del FESR Lazio 2021-2027: Europa più competitiva e intelligente Digitalizzazione per cittadini e imprese, migliorando processi e strumenti tecnologici. Interventi Ammissibili Le imprese possono ottenere contributi per: Diagnosi digitale completa (ex ante e ex post). Applicazioni integrate per la produttività: soluzioni digital workplace. Sistemi di Digital Commerce e Engagement: nuovi strumenti per il commercio online. Migrazione al cloud computing: trasferimento dati e applicazioni su cloud pubblico. Sistemi di cyber security: implementazione di nuove tecnologie per la sicurezza informatica. 👉 Nota: Non sono finanziabili progetti di Digitalizzazione PMI che includano solo la diagnosi digitale. Chi può Partecipare Il bando è riservato a MPMI iscritte al Registro delle Imprese con sede operativa nel Lazio. Ogni azienda può presentare un solo progetto e non deve aver già usufruito dei contributi del precedente Avviso Voucher Digitalizzazione. Tempistiche La partecipazione al Bando deve essere presentata entro le 17.00 del 14 Febbraio 2025. Gli interventi devono essere completati entro 6 mesi dalla data di concessione del contributo. Dettagli sui Contributi di Digitalizzazione Il contributo è a fondo perduto, con importi variabili in base alla dimensione dell’impresa e al tipo di intervento: Diagnosi Digitale: fino a 21.427,20 € (solo per Piccole e Medie Imprese). Applicazioni integrate: 2.270,40 € per ciascuna. Digital Commerce: fino a 15.873,60 €. Migrazione Cloud: fino a 27.656,40 €. Cyber Security: fino a 44.917,20 €. 📌 Micro Imprese: contributo massimo 50.000 € 📌 Piccole Imprese: contributo massimo 100.000 € 📌 Medie Imprese: contributo massimo 150.000 €  Vuoi aumentare le tue possibilità di vincere il bando? Affidati all’esperienza del nostro Studio Legale! L’Avvocato Massimiliano Campofranco è uno specialista nella gestione di questi progetti e saprà guidarti passo dopo passo per massimizzare le tue opportunità. Non perdere tempo! Ogni minuto può fare la differenza. Prenota ora una consulenza gratuita con l’Avvocato Campofranco compilando il form qui sotto. Approfitta di questa occasione per far decollare il tuo progetto!